INHAMBANE

Inhambane (pronunciato In-yaam-baan) è situato sulla riva orientale di una ampia baia riparata a 33 km dalla svolta di Lindela sulla strada statale ed era uno dei primi insediamenti europei in Sud Africa. Inhambane ha più l'aria di un paesotto che di una città e le larghe strade alberate e l'architettura elegante portoghese rammentano un passato prosperoso quando l'economia si basava sui ricavi dell'oro, dell'avorio e in seguito della tratta degli schiavi. I palazzi scoloriti indicano il suo successivo declino quando a metà degli anni 1960, il centro d'interesse economico si trasferì a Lourenço Marques (ora Maputo).L'età non ha intaccato oltre modo la grazia della città e ora sta lentamente riacquistando una sua importanza in qualità di centro servizi e di approvvigionamento alla quale si appoggiano i villaggi turistici della zona, come pure meta storico-culturale. Inhambane ha un piccolo porto che fu un tempo molto attivo e la baia può ancora ospitare navi fino a 10 000 tonnellate, ma oggigiorno se ne vedono pochi. Situato tra una miriade di palme, l'andamento tranquillo del porto viene espresso dai sambuchi (dhows) leggiadri che fanno la spola lungo il litorale.

Questa città deliziosa ha molti luoghi d'interesse non solo storico ed una visita al porto è d'obbligo. Di fronte al molo si trova la graziosa Cattedrale dell'Immacolata Concezione, costruita più di duecento anni fa. Questa antica chiesa possiede una bella torre dell'orologio e la sua recente ristrutturazione costituisce la prima fase di un progetto per trasformarla in un centro di arte e cultura. All'angolo dell'Avenida de Vigilancia e il Marginal, è situata una antica moschea ornata del 1840. I visitatori sono invitati ad entrare per vedere il Corano che risale a 380 anni fa.

Il museo di Inhambane si trova anche sull'Avenida de Vigilancia ed è facilmente riconoscibile dalla scultura in metallo insolita posta in giardino. Il museo contiene una varietà di manufatti compresi strumenti musicali e attrezzi agricoli tratti dalla vita rurale locale e alcune fotografie in bianco e nero straordinarie che risalgono al periodo coloniale. E' in mostra anche un sambuco (dhow), proprio come quelli che navigano nelle acque della baia. Il soprintendente del museo ha un album con altre foto dell'epoca portoghese che sarà felice di mostrarvi a richiesta.