ATTRAZIONI ZIMBABWE
Rovine di Great Zimbabwe
A parte le piramidi, il Great Zimbabwe è il monumento in pietra più grande dell'Africa. In un continente dove si è più abituati alla costruzione di edifici in terracotta, legno e erba, il Great Zimbabwe è quasi un miracolo. Per quasi mille anni, questa città misteriosa ha esercitato un forza creativa sulle persone che ci abitavano e fino al novecento ispirò la costruzione di altre centinaia di centri Shona; tutti in pietra e sotto un’unica sfera di controllo, dalle aree desertiche a ovest all'oceano indiano a est.
I primi Europei che lo videro, credettero che costituisse la prova delle ricchezze del paese di cui avevano tanto sentito parlare, e l’evidenza che tentacoli di civilizzazione classica avessero costruito quelle meraviglie in pietra, pur non avendo ben chiaro chi tra Fenici, Egizi o Arabi del Golfo fosse arrivato fino lì. Per quasi cento anni, dai tempi dell'incursione di Rhodes ai giorni d'oggi, la lotta per il possesso simbolico di questo monumento centrale, ha seguito di pari passo la lotta per la liberazione.
La parola 'zimbabwe' proviene da frasi nella lingua Shona usate liberamente con il significato di 'case in pietra' o 'case venerate', il che poteva corrispondere alla stessa cosa considerando che gli edifici in pietra rappresentavano dichiarazioni di permanenza e potere. Il Great Zimbabwe è il più rinomato delle centinaia di zimbabwe sparsi per il paese. Era il cuore di pietra di una città, che all'apice della sua storia contava 10,000 abitanti, era la dimora del sovrano che ci viveva circondato dalla sua famiglia, la corte e i governanti ausiliari.